15 gennaio 2007

Stormy Monday

Drammatico, desolante lunedì...
Se penso che negli ultimi 2 giorni...
.. sono sopravvissuta alla prima mattina di saldi, ho creato un impero, sono diventata un mago, ho mangiato cus cus fino a scoppiare, ho progettato di attraversare gli Stati Uniti coast to coast (un pullmino e la mitica Route 66!), mi sono battuta in epiche partite di ping pong, ho riso, parlato, baciato, abbracciato e sognato.
Ora sono china sui libri e un pò mi deprimo.

12 gennaio 2007

Padroni del mondo

Ieri pomeriggio schiantati dalla nostra fantozziana ignoranza in materia economica (Dio maledica le imprese in concorrenza perfetta) io e il mio compagno fraterno abbiamo deciso di concederci una pausa. Navigando navigando abbiamo scoperto il gioco più bello del mondo.
Andate su www.flashgames.it e fatevi un giro a World Domination Battle.
Ragazzi miei, uno spettacolo.

10 gennaio 2007

"Marcel Proust par lui-même"

Ovvero Proust visto da Proust (dal volume "Scritti mondani e letterari").

Il tratto principale del mio carattere
Il bisogno di essere amato, e, più precisamente, il bisogno di essere vezzeggiato e viziato ben più che di essere ammirato.
La qualità che desidero in un uomo.
Qualche tratto di fascino femminile
La qualità che preferisco in una donna.
Qualche virtù da uomo e la franchezza nel cameratismo.
Quel che apprezzo di più nei miei amici.
Che siano teneri verso di me, se la loro persona è abbastanza delicata da attribuire un gran valore alla loro tenerezza.
Il mio principale difetto.

Non saper, non poter "volere"
La mia occupazione preferita.
Amare
Il mio sogno di felicità.

Ho paura che non sia abbastanza elevato, e ho paura di distruggerlo dicendolo.
Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia:
Non aver conosciuto né mia madre né mia nonna.
Quel che vorrei essere.
Me stesso, quale vorrebbero le persone che ammiro.
Il paese dove vorrei vivere.
Quello in cui certe cose che vorrei si realizzerebbero come per incanto e in cui la tenerezza fosse sempre corrisposta.
Il colore che preferisco.
La bellezza non è nei colori ma nella loro armonia.
Il fiore che amo.
Il suo - e, poi, tutti gli altri.
L'uccello che preferisco.
La rondine.
I miei autori preferiti in prosa.
Oggi Anatole France e Pierre Loti
I miei poeti preferiti.
Baudelaire ed Alfred de Vigny
I miei eroi nella finzione.
Amleto
Le mie eroine preferite nella finzione.
Bérénice
I miei compositori preferiti.
Beethoven, Wagner, Schumann.
I miei pittori preferiti.
Leonardo da Vinci, Rembrandt
I miei eroi nella vita reale.
Darlu, Boutroux
Le mie eroine nella storia.
Cleopatra.
I miei nomi preferiti.
Ne ho uno solo per volta.
Quel che detesto più di tutto.
Quel che c'è di male in me
I personaggi storici che disprezzo di più.
Non sono abbastanza istruito
L'impresa militare che ammiro di più.
Il mio volontariato!
La riforma che apprezzo di più.
(non c'è risposta)
Il dono di natura che vorrei avere.
La volontà, qualche seduzione.
Come vorrei morire.
Migliore - e amato.
Stato attuale del mio animo.
Il fastidio di aver pensato a me per rispondere a tutte queste domande.
Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.
Quelle che comprendo
Il mio motto.
Avrei troppa paura che mi portasse sfortuna.

Prossima fermata Ilaria vista da Ilaria.

08 gennaio 2007

Vitae

Quanti curricula avrò scritto impaginato firmato copiato imbustato spedito postato portato letto presentato firmato illustrato giustificato falsificato da 6 mesi a questa parte?
Nome e cognome, indirizzo, poi numero di telefono
patente auto e tutto quel che vuoi
ma nessuna precedente esperienza di lavoro
perchè sono sempre stato solo.
Inglese e tedesco parlato e scritto,
molti soggiorni all'estero
ma poco da aggiungere, poche le aspirazioni
magari mangiare,
magari dormire
magari ogni tanto riuscire ad amare
C'è un posto per me?
Leggimi, sono qui, ti apro il mio cuore malato
stasera mi butto con te sul mercato
prendimi, sono qui, pulito e profumato
stasera mi butto con te sul mercato.
C'è un posto per me?
Prendimi, sono qui, ti offro il mio cuore malato
stasera mi butto con te sul mercato
leggimi, sono qui, pulito e profumato
stasera mi butto con te sul mercato.
Ma se hai paura di me fai bene.
Virginiana Miller - Curriculum
Credo che prima o poi impazzirò.

L'altro Michelangelo


"Caravaggio introduce nell'arte sacra un realismo che ne sconvolge i canoni. Nei suoi quadri compaiono i poveri, i proletari si potrebbe dire, in qualche caso addiruttura i sottoproletari, gli stessi ambigui giovinetti di borgata che nel 900 saranno raccontati, e vissuti, da Pasolini. (..)
Nei quadri di Caravaggio non c'è più nulla della raffinata bellezza di Raffaello, della prestanza del Buonarroti. Santi, soldati, testimoni, protagonisti e comparse non nascondono l'età, hanno carni screpolate e rugose, le vene rilevate di chi fa lavori pesanti, tozze le membra, i piedi enormi quasi sempre sporchi, indosso le logore vesti dei poveri. Si capisce che sono analfabeti: se stringono un libro lo fanno con l'impaccio di chi non ne ha l'abitudine. I ragazzi, ignudi o seminudi, fissano il pittore - e chi guarda la tela - con una sfrontatezza sconosciuta fino a quel momento, sorridono invitanti, ammiccano.
Sono quadri di soggetto sacro, ma ogni tradizionale aura celeste è sparita, s'avverte anzi la pesantezza della terra, la mortalità della carne, l'alito guasto del vizio, compreso quello praticato per mestiere."
Corrado Augias

07 gennaio 2007

High hopes

Voglio essere lieve.

04 gennaio 2007

Un passo avanti

Mi ci è voluto un pò di tempo per sceglierli. I momenti memorabili di questo Capodanno sono stati talmente tanti che non rifletterci per qualche giorno sarebbe stato crudele.

Dare vita ad una casa vuota.
Il comitato organizzatore.
Gli stracci, i secchi e lo stereo da provare.
Le gelatine sui vetri delle finestre.
Il vitel tonnè più caro della storia.
La cravatta degli Animaniacs.
Tante candele accese.
"Mamma mia, quanti siamo fighi stasera!"
Il mio bel vestito verde.
Io, Ciò e l'apparizione della Madonna.
"Chiudete la porta quando andate a fumare!!"
Le forchette rosse nei taschini delle giacche.
Il conto alla rovescia con l'annunciatore ufficiale.
I tre sgabelli che "danno proprio un tocco di classe".
La stanza calda tutta per noi.
Colazione in 4 seduti in mezzo al caos.
Ale, Feffo e le lenticchie alla finestra.
Io, Sara e mezza teglia di tiramisù.
La casa da svuotare.
Marco e la sua bottiglia di ginger .. ovvero "ragazzi sono le cinque!!!"
SPQR Risiko in attesa dei rinforzi.
Le macchine piene.

Questo e un milione di altre cose ancora.
Buon 2007.